Giuseppe Di Vittorio

Giuseppe Di Vittorio (Cerignola, 11 Agosto 1892 – Lecco, 3 Novembre 1957) è stato politico e sindacalista italiano. Antifascista sostenitore del Partito Socialista Italiano prima e del Partito Comunista poi, fu a capo della CGIL fino alla sua inaspettata morte.

Il suo pensiero politico/sindacale si può racchiudere in una sua frase citazione dalla quale traspare la sua voglia di miglioramento, che focalizzava la propria attenzione sul diritto al lavoro, al benessere, alla ricostruzione dell’Italia, per la costruzione di uno stato repubblicano che migliorasse l’esistenza di tutti, nessuno escluso: “La superiore bellezza della nostra causa? Noi non vogliamo progredire facendo andare indietro l’anima!”

Nato da famiglia di contadini, comincia fin da giovanissimo ad approcciarsi al mondo del lavoro contadino dopo la morte del padre nel 1900.

La sua formazione da autodidatta gli permise di non perdere mai di vista i problemi dei ceti sociali più bassi, molto numerosi nella Puglia di inizio 1900 e che rappresentarono il suo bacino elettorale più ampio.

Il suo approccio al mondo sindacale avvenne già con le lotte dei braccianti a Cerignola, Minervino Murge e Bari dove fu chiamato a guidare la Camera del lavoro.

Tornato dall’esilio in Francia del periodo Fascista, partecipò alla ricostruzione della CGIL di cui divenne segretario generale anche dopo le scissioni della Cisl e della Uil.

Il suo impegno sindacale durò fino alla sua morte e, rifiutando la violenza nelle lotte di massa, rimase legato a due principi: l’unità dei lavoratori e l’autonomia del Sindacato.

Partecipò attivamente all’elaborazione della Costituzione e, con la sua attività parlamentare alla Camera, per la promulgazione di molte leggi sociali.

La sua vita politica, nonostante gli inizi con il Partito Socialista, lo vide legato al Partito Comunista Italiano ed ai movimenti antifascisti già dai loro albori.

Ciò gli permise di viaggiare ed essere in contatto con i movimenti esteri Russo, Francese e Spagnolo sempre vicini ai diritti dei contadini. Dopo i fatti di Budapest del 1956 entrò in conflitto con il pensiero del leader Togliatti senza perderne stima e voglia di collaborare, tanto da rimanerne in contatto fino alla sua morte.

Il film

Pane e Libertà è la miniserie TV andata in onda su Raiuno nel 2008. Con un cast di primo livello e colonna sonora di Ennio Morricone.

La fondazione

Dal 1992 ha sede a Roma la Fondazione Di Vittorio impegnata su tutto il territorio nazionale per la ricerca, lo studio e la diffusione di un pensiero critico sui temi di conoscenza, divulgazione e approfondimento della storia della CGIL e del movimento operaio italiano ed europeo.

da un mio lavoro su lestraderaccontano.it

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...